lunedì 27 febbraio 2006

Italia forza, nculo vaffa.




Si si hai proprio letto bene!


Frase del giorno: "Io supporto tutto quello che dice Piero"
In stereo: Gangstarr - Tha Squeeze

sabato 25 febbraio 2006

eMule + Razorback Fall Down!

Roma - Milioni di utilizzatori tutti i giorni, innumerevoli file scambiati grazie al suo supporto: Razorback, server di riferimento per l'intera comunità di eMule/eDonkey, tra le più utilizzate soluzioni peer-to-peer, è inagibile. Nelle scorse ore la polizia belga ha infatti provveduto al suo sequestro.

La notizia è apparsa ieri inizialmente su alcuni forum e non tutti i particolari sono ancora noti; di certo è un annuncio destinato a scuotere l'intero ambiente: Razorback aveva da anni acquisito una popolarità senza eguali per la disponibilità di indici di milioni di file. Come sempre, vista la particolarità della tecnologia eDonkey, nessun file era effettivamente conservato sulle sue macchine: Razorback si limitava cioè a indicizzare i file che circolavano sulla rete.

In sé il sequestro dei server Razorback, collocati in Belgio sebbene gestiti da un'associazione svizzera, non giunge come un fulmine a ciel sereno: già da tempo, da almeno due anni, le autorità investigative avevano iniziato a monitorare le attività del server, considerandolo responsabile per la disseminazione di moltissimi film, brani musicali ed altre opere protette dal diritto d'autore. Le indiscrezioni fin qui trapelate affermano che anche l'amministratore principale di Razorback sarebbe in stato di fermo.

Slyck.com segnala come ora sulla rete P2P siano presenti solo "Razorback fasulli", ovvero server realizzati dalle forze dell'ordine per monitorare e raccogliere dati sul traffico. Anche per questo, e per la continua attività di monitoraggio delle reti, la notizia del sequestro ha suscitato anche un certo allarme negli utenti. Ma va detto che, come riporta tra gli altri anche Zeropaid, nessun dato personale era archiviato sui server Razorback, e questo perché, vista la quantità di utenti che vi accedono, conservare un log con gli IP degli accessi si sarebbe rivelata un'impresa titanica, oltreché costosa.

Di interesse il fatto che i promotori di Razorback si siano distinti nel tempo per il loro tentativo di conciliare l'attività di condivisione con la distribuzione legale di opere, tanto che in più di un'occasione il server è stato utilizzato per distribuire file protetti con tecnologie DRM dai rispettivi produttori. Non solo, l'associazione Razorback aveva già dichiarato di voler realizzare una sorta di "lista nera" dei contenuti, per poter filtrare quelli protetti da diritto d'autore e affermare dunque l'utilizzo delle tecnologie peer-to-peer per finalità legali.

Sebbene la chiusura di quei server sia destinata ad impattare sul traffico eMule/eDonkey, gli utenti di questi sistemi, come fa notare P2Pforum.it, già da tempo e sempre più frequentemente ricorrono alla rete Kad, network decentralizzato basato sul protocollo P2P Kademlia.

Fonte: Punto Informatico


Frase del giorno: "E' una persona meravigliosa"
In stereo: Ennio Morricone - Guaranà Theme (Mission OST)

venerdì 24 febbraio 2006

Il Resto (della Pesaresità) a RADYOLOCALE

Un’altra domenica speciale a RADYOLOCALE, la radio che “per sentirla devi esserci”, dal momento che trasmette dalla cucina del Circolo 12-24 (a.k.a. Barra Uno) di via Passeri 80 solo per i presenti.
Domenica 26 Febbraio dalle 19,00 alle 22,00 sarà la volta della redazione del RESTO DELLA PESARESITÀ il blog cittadino che nel giro di pochi mesi ha portato la rete a Pesaro e Pesaro in rete. Sarà un trasmissione autogestita dove i redattori si divideranno tra le selezioni musicali e le interviste. Mentre Jago ci farà ascoltare del buon hip hop della vecchia scuola, il Resto della Carlina, Piero/FantasyMind e Benvenga risponderanno alle insidiose domande degli intervistatori. www.restodellapesaresita.splinder.com è l’indirizzo di questo blog che è riuscito ad aprire un dibattito sulla pesaresità in città e nel mondo, considerato che registra visite dal Giappone al Brasile, dalla Polonia all’Indonesia, dalla Romania al Sudafrica, segno che i Pesaresi sono ovunque o che interessano chiunque.
L’ingresso è libero e riservato ai soci Arci.

Fonte: Resto della Pesaresità

Frase del giorno: "Mi sono nuovamente innamorata di te!"
In stereo: James Brown - I Feel Good

lunedì 20 febbraio 2006

Pablo

Sabato pomeriggio. Ore 14.30. SS Adriatica direzione Sud.

All'altezza di Fano (città della Fortuna e del Carnevale), io a il mio amico Giovanni notiamo un uomo.

Sta camminando sul ciglio della strada nel senso opposto al nostro e guarda con aria persa ma presente l'asfalto, fumandosi una sigaretta. L'uomo è mal vestito. E' una ia di mezzo tra un senzatetto, un hippye e un vagabondo. E così è.

Io e Giovanni non diamo affatto peso alla cosa, il mondo è pieno zeppo di questa gente, così continuiamo per la nostra strada, presi a portare a termine le nostre faccende.

Dopo circa un'ora siamo sulla strada del ritorno, direzione nord, verso Pesaro (città di Rossini, Pasqualon e Perticari, delle 5M, ecc. ma nonostante questo sconosciuta a tutti...). Il silenzio dell'auto è piacevolmente rotto dalle rime di Evidence ed Irescence quando ad un tratto lo rivediamo.

Era lui. Proprio lui. Stava ancora camminando sul ciglio della strada solo che nel frattempo si era spostato di non pochi chilometri, cosicchè faccio a Giovanni: "Dai diamogli un passaggio". Lui "Si perchè no".

Accosto. Giù il finestrino.

Il tipo (a cui non ho chiesto il nome), sembra non essersi neanche accorto di noi. Lo chiamo dicendogli "Noi andiamo a Pesaro. vuoi un passaggio fin là???" Il tipo, con tutta la tranquillità del mondo e tutta l'umiltà di questa Terra mi fa: "No grazie, vado a piedi!"

Aveva un accento latino, infatti era spagnolo. Ci disse che stava andando a Pesaro, poi a Rimini, poi, tempo permettendo sarebbe andato a Venezia oppure a Bologna citando poi Torino e magari anche Padova...con la sola forza delle sue gambe (e del meteo).

Nonostante la barba incolta, la pelle segnata dal sole e dal tempo, le vesti sporche e vecchie, sembrava l'uomo più felice del mondo.
Il suo sguardo parlava di Vita e di Esperienze vissute davvero.
I suoi occhi profondi (di)mostravano le infinite vicissitudini intraprese.
La sua voce lasciava trasparire un animo buono, quasi infantile.

Nonostante abbia girato ovunque, sembrava che dovesse ancora scoprire, ancora vedere, ancora conoscere, come un bambino appena venuto al mondo.

Io e Giovanni rimaniamo perplessi e stupiti allo stesso tempo. Lo salutiamo augurandogli Buona Fortuna.

Chissà ora dove sarà arrivato, quel tipo. Ho deciso che lo chiamerò Pablo, quel tipo. Spero arrivi lontano, Pablo.

Questa storia è avvenuta esattamente 3 giorni fa. Ne ho tratto un profondo insegnamento...spero sia così anche per tutti voi.

Grazie Pablo.


Frase del giorno: "Impariamo più dai fallimenti che dai successi. I fallimenti ci insegnano la saggezza e l'umiltà, due tesori che vale ben la pena ottenere."
In stereo: Fat Joe - Still Real

domenica 19 febbraio 2006

Calderoli...

...spero che la tua morte avvenga nel modo più clandestino possibile.
...spero che la tua anima arrivi nel girone degli immigrati più immigrati.
...spero che la tua persona subisca le umiliazioni più infami che questa realtà possa creare.
...spero che queste umiliazioni siano fatte da parte di fondamentalisti di qualsiasi religione.
...spero che questi fondamentalisti siano di sinistra.
...spero che la sinistra diventi per un momento, che ne so, magrebina, marocchina, o algerina...
...spero che il tuo non-cervello possa rimanere tale fino al momento in cui tu possa solo rimpiangere di non aver potuto avere una vita degna di essere chiamata tale.
...spero che tu possa ricevere gli insulti e gli sputi da tutte le persone che hai disprezzato, disprezzi e disprezzerai.
...spero che un giorno riuscirai a capire che m*rda di cosa sei e in che m*rda di guaio stai per cacciarci.
...spero che queste non siano solo speranze ma autentiche realtà.


Frase del giorno: "Ho preso 102...quindi mancano 2 euro!"
In stereo: The Game - WestSide Story

venerdì 17 febbraio 2006

"Eolo" - L'automobile ad aria compressa

Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.

Capace di fare 100 Kmcon 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/he funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.

Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.

Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.

Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.

Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.

Qualcuno l'ha mai vista in Tv?

Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.

Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.

Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo eoloauto.it risulta essere in vendita.

Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.

A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni.

Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.

Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti.

Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui.

I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.

I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno.

Oggi si parla, forse della prima metà del 2006...

Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda?

Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.

La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.

Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio, che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo...

.. invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste informazioni!!!

LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!

Link utili (ci sono anche video da scaricare):

eoloenergie.it

Fonte: forumcommunity.net


Frase del giorno: "Assomigli ad un fOngo con la faccia da peeuurla"
In stereo: KRS One - The Temple Of Hip Hop

martedì 14 febbraio 2006

Vulva Original - Il profumo al sapor di...


Tutti sanno che giorno è oggi quindi vi risparmierò con piacere le solite fregnacce sdolcinate sanvalentinesi.

Rimanendo sempre in tema di amore, uomo e donna, specialmente la donna, è stato creato in Germania un profumo molto particolare. Packaging accattivante. Colori intriganti e misteriosi. Design prodotto elegante...tutti attributi richiamanti al gentilsesso.

Sarà un caso? Io dico di no.

Sto parlando di Vulva Original il primo (credo) profumo aromatizzato alla vagina. Non ho ancora capito se si tratta di una fuffa perchè il sito di Vulva Original non va al di là dell'home page.

Inoltre non mi è ben chiaro l'uso del prodotto ed il target.

Non credo sia per donne. Immagino che il profumo della loro cosina ne sentano fin troppo ogni giorno. Forse è per uomini, ma per uomini sfigati che non la vedranno o meglio non la sentiranno mai!! In quanto ad uso, se una donna mi arriva impestata di Vulva Original penserei non proprio bene di lei. Se un uomo arriva impestato di Vulva Original da una donna non credo sopravviverà per raccontarlo agli amici.


Frase del giorno: "Buon San Lavandino"
In stereo: DPG - Bomb Ass Pussy

sabato 11 febbraio 2006

Inaspettate piacevoli sorprese



Un affettuoso ringraziamento a tutti quelli che mi hanno aiutato in questi anni. Dio, la mia Famiglia, Marianna&Famiglia. Un abbraccio a tutti i miei amici. Grazie di tutto!


Frase del giorno: "Dottooore, dottooore, dottore nel buco del..."
In stereo: Dr.Dre f. Snoop Dogg - Nuthin But A G Thang

venerdì 10 febbraio 2006

Eco-pornografia - Sex On The Wood

Curiosando in Ecoblog.it non ho potuto far a meno di notare il link sull'Eco-pornografia. Incuriosito dall'argomento alquanto insolito ho sbirciato dentro e mi sono imbattuto in una particolare iniziativa sostenuta da due giovani freakkettoni norvegesi, Leona Johansson e Tommy Hol Ellingsen, lei 23, lui 29 anni.

Il progetto della giovane coppia è reso attivo attraverso il loro sito eco-pornografico, Fuck For Forest. L'idea è sostanzialmente quella di girare film pornografici e scene di sesso per salvare le foreste (?!). Esattamente!! Il ricavato delle pellicole e delle prestazioni, sarà devoluto a favore di associazioni ed agenzie che si occupano della salvaguardia delle aree forestali. Il bello è che chiunque può partecipare, inviando materiale (ovviamente in forma anonima) al sito.

Devo ammettere che l'iniziativa è piuttosto insolita, e discutibile ma al contempo interessante. Non sono mancate ovviamente le polemiche sulla morale, senso del pudore, ecc. infatti i due ecologisti hanno rischiato la detenzione per una performance live ad un concerto e si sono visti rifiutare la donazione dei proventi da parte del WWF...

Non svelo altro. Godetevi l'intervista ai nostri bizzarri eco-pornoattori.

Se invece siete vegani o vegetariani potete consultare il sito vegporn.com. In questo caso però non si capisce bene quale sia il fine benevolo del sito...

Fonte Ecoblog.it


Frase del giorno: "UHF!! Per fortuna era solo un sogno!"
In stereo: R Kelly - The World Greatest

giovedì 9 febbraio 2006

Buone Notizie pt. 2

Tratto da Good News Agency

"[...]Nel perseguire il massimo utile aziendale possibile, i media hanno posto l’accento sulla diffusione di notizie sensazionali e drammatiche, che fanno leva sulle caratteristiche di un pubblico visto come groviglio di emozioni e mortificano l’interesse di altra parte di pubblico, che della vita e dell’informazione che la descrive ha una visione affatto diversa. Questa situazione nel mondo dell’informazione è l’evidenza la più clamorosa di un’attività umana che, con alcune illuminate eccezioni, sacrifica la qualità e l’equilibrio sull’altare della quantità e del profitto immediato, ignorando peraltro quelle responsabilità di ordine etico che quella stessa attività di per sé implicitamente conferisce.

Oggi, però, i media non possono più continuare a trascurare gli avvenimenti positivi e costruttivi di quella parte di umanità – stimata tra il 10 e il 15 per cento di cittadini-elettori-contribuenti nei paesi sviluppati – che ha ormai assunto comportamenti sociali in sintonia con i valori fondanti di uno sviluppo sociale equo e sostenibile. Dare voce anche agli avvenimenti che nel mondo evidenziano la risposta dell’umanità ai maggiori problemi del nostro tempo, è una responsabilità dei media non più procrastinabile per consentire all’opinione pubblica di formarsi sulla base di una gamma di informazioni rispondente a tutti gli aspetti della realtà in cui viviamo
.[...]"

L'articolo completo e il Codice Etico dei Media

Mi fa immenso piacere, leggere queste righe e vedere come l'uomo ha davvero bisogno di Buone Notizie. Per quanto sia anch'esso un animale, mi risulta assai difficile accettare il fatto che egli stesso rinunci ai valori positivi, alle cose buone, alla giustizia, all'etica sana, ai buoni princìpi...

Un altro piccolo passo avanti è stato fatto.

Links Buone Notizie:

Buone Notizie
Amnesty International
Life Gate
PeaceReporter
Etica SGR
Aura Web
Umanisti.it
EDUS
Ecoblog
La Voce

PS:La lista sarà aggiornata nel tempo nel bloggroll.


Frase del giorno: "Alla fine dei tempi sarà la Vita a vincere"
In stereo: Midge Ure - Breath

mercoledì 8 febbraio 2006

Nuovo Centro Hip hop Connection


Ecco il programma per l’inaugurazione:
Inizio ore 15,00, Dj Live con Mr Wigs, Buffet, Freestyle, presentazione del nuovo Hip Hop Shop con sconti e offerte (Tutti I Jeans e Felpe a € 50)

STAGE DI DANZA
SABATO 11
BYRON: Ore 15,00/16,30 (Locking)
CIMA: Ore 16,30/18,00 (Breaking)
BYRON: Ore 18,00/19,30 (House)

DOMENICA 12
IPPO: Ore 16,00/17,00 (Breaking livello base)
KARIM: Ore 17,00/18,30 (Hip Hop New Style)

COSTI:
1 Stage € 18, 2 Stage € 30, 3 Stage € 40, 4 Stage € 50; a chi fa più di 2 Stage gratis Breaking livello base con Ippo. Da lunedì 13 continuano i corsi regolari di Hip Hop New Style, Locking, Popping, House con: Laura Lanci, Enrico Ravegnani, Mattia Crescentini e di Break Dance con: Enrico Ravegnani e Ippolito Rossi per tutte le fasce di età.
Inoltre nel nostro negozio aperto tutti i giorni dalla mattina ore 10,00/12,30 e pomeriggio ore 15,30/20,00 troverai le migliori marche Hip Hop e Street Wear: Ecko Unltd, Southpole, Sir Benni Miles, Tribal Gear, Enyce, Billal Wear, Com Eight, Wrung, Eckored, Cd, Vhs, Dvd, Fanzine, Accessori, Belton Spray, tutto questo è in vendita anche on line sul sito: hiphopconnection.it
All’inaugurazione interverranno inoltre numerosi ospiti da fuori Pesaro.

IL NUOVO CENTRO HIP HOP CONNECTION E’ IN VIA A. COSTA 13 (ZONA IPERCOOP), FA ANGOLO CON VIA CONFALONIERI (SCUOLA MEDIA OLIVIERI) DAVANTI ALL’ARCO DEL PARCO MIRALFIORE.


Frase del giorno: "Ci siamo quasi"
In stereo: 2Pac - Me Against The World

domenica 5 febbraio 2006

Pensieri incrociati

Dal Resto del Carlino di Sabato 4 Febbraio 2006 pagina 7 Rubrica "Lettere & Commenti"

"Leggendo il contratto che ho firmato con Infostrada sono rimasto colpito dall'enorme numero di informazioni e dati, per di più scritti spesso in un carattere piccolissimo, e poco comprensibili ai non esperti. Ma è così dappertutto, in banca, negli uffici. Alla faccia dello snellimento della burocrazia, promesso da più di uno. Lo Stato comunica al cittadino con testi lunghissimi e di difficile comprensione.
Nel frattempo le
scuole statali, con pochi mezzi a quanto pare, insegnano quello che possono, e l'analfabetismo (se non totale, quasi) è ritornato. La tv ci comunica i fatti del mondo, anche i più complessi e dolorosi, accompagnati da una grancassa da discoteca, in modo che niente appaia serio. Se una medicina ha gravi effetti collaterali, ce lo grida la pubblicità, in gran fretta, così non si capsisce nulla.
Poveri e ignoranti, in numero crecente, sono in balia di un
sistema fatto per furbi e prepotenti, dove chi può spesso ruba, chi può alza i prezzi senza controlli, e così via.
E' l'Italietta manzoniana del Seicento..."

G. Nanni, Bologna
Frase del giorno: "Pregare, pregare, pregare"
In stereo: Nas - Affermative Action

venerdì 3 febbraio 2006

Kamasutra - Il virus informatico

MILANO - Nonostante la minaccia, non è riuscito a creare grandi problemi il virus Kamasutra, uno dei primi programmi informatici pericolosi progettati per scattare "a tempo". Kamasutra, noto anche come Grew.A, Nyxem, Blackworm, BlackMal, Mywife e CME-24, avrebbe dovuto entrare in azione oggi, ma al momento gli unici danni sono quelli segnalati nel Comune di Milano, dove da tre giorni 10.000 computer sono fermi e 150 server bloccati. Ma complessivamente il pericolo sembra bloccato e sembrano avere funzionato le difese adottate grazie all'allarme lanciato da giorni.

"Per ora non abbiamo ricevuto segnalazioni particolari di danni, ma le soluzioni per contrastare questo virus erano state rilasciate da tempo", ha detto Tiberio Molino, dell'azienda specializzata in sicurezza informatica Trend Micro. A correre il pericolo di vedersi sovrascrivere i file conservati nel pc sono soltanto coloro che non hanno preso cautele per difendersi dal virus, difficile da riconoscere perché si diffonde sulla rete, sia tramite la posta elettronica sia attraverso i file condivisi (compresi quelli più utilizzati, ad esempio per scambiare film, giochi e musica).

L'allarme per il nuovo virus era scattato una settimana fa, quando la presenza del virus e delle sue varianti era stata rilevata nella rete, e subito erano scattate le contromisure. Finora le difese sembrano funzionare bene, ma il bilancio definitivo sarà possibile solo a fine giornata. Nel frattempo gli esperti consigliano di non aprire messaggi di posta elettronica provenienti da sconosciuti, non aprire allegati provenienti da mittenti noti se arrivano inaspettati o se il loro contenuto è insolito rispetto alla persona che li manda; aggiornare i programmi antivirus.

Fonte: Ansa.it


Frase del giorno: "Se non puoi convincere confondi"
In stereo: Notorious BIG - Going Back To Cali

mercoledì 1 febbraio 2006

Evasione Fiscale e Precariato

Ieri ho avuto modo di seguire con immenso interesse la trasmissione Ballarò condotta da Giovanni Floris.

Temi e titolo della puntata "Fragilità dei trasporti, lavoro e sviluppo" Tra gli ospiti il ministro delle Politiche Agricole e Forestali Giovanni Alemanno di AN, il sottosegretario del ministero del lavoro e politiche sociali Maurizio Sacconi di FI, l’amministratore delegato della società autostrade Vito Gamberale. Di fronte il responsabile economico della margherita Enrico Letta, il segretario dei comunisti italiani Oliviero Diliberto ed il segretario della Cgil Guglielmo Epifani. Qui il link per vedere le scorse puntate.

Alla luce dei dati IRES citati è emerso che in Italia ci sono 4.000.000 di lavoratori che non hanno contratti di lavoro a tempo indeterminato. Tra questi 4 milioni, 2.500.000 sono i precari. Secondo i dati ISTAT la disoccupazione in Italia si sbilancia a favore del Sud con un 13% mentre al nord siamo intorno al 5%.

I dati sono terribilmente preoccupanti. Inoltre, come ha fatto (insolitamente) notare, Enrico Letta c'è da considerare il problema delle tasse.

Mio padre in un discorso di qualche giorno fa mi disse: "Se fossi un politico la prima cosa che farei sarebbe far pagare a tutti le tasse. Una delle poche cose (forse l'unica) che ammiro all'America è la sua lotta all'evasione fiscale. Il discorso è molto semplice. Ai dipendenti statali pagano per forza, perchè le tasse vengono detratte alla fonte, cioè direttamente dallo stipendio. In pratica i dipendenti statali ricevono uno stipendio netto. Diverso è per i liberi professionisti, gli imprenditori, e tutti quelli appartenenti a categorie simili in quanto devono denunciare il reddito, le entrate e le uscite. Se questi non lo fanno, mancano le entrate allo Stato che inevitabilmente alza l'aliquota di pagamento chiedendo più soldi per coprire il buco prodotto dagli evasori.

Ma chi paga per loro?

Noi. Noi chi? I cittadini onesti che pagano le tasse, quindi, se tutti pagassero, invece di fare i furbi e speculare sull'onestà della gente, non ci sarebbe alcun bisogno di pagare più tasse del dovuto. Basterebbe semplicemente che ognuno facesse la sua parte, cosa che non avviene...da anni!

Ma come si fa a far pagare a tutti??

Basta controllare. Se i controlli fossero seri, costanti, diffusi e coercitivi a quest'ora saremmo tutti più ricchi. No come dice Berlusconi. Si avrà anche ridotto un po' l'aliquota ma non se poi mi togli i servizi siamo punto a capo!! Pagando regolarmente ed onestamente le tasse si avrebbero gli stessi servizi ad un prezzo minore!"

Io: "Bà perchè non ti candidi??"


Frase del giorno: "King Steaven Is Always On Top!"
In stereo: Notorious BIG - Big Poppa